News


  Under 16 femminile

 
Season review
 
Dopo aver ottenuto la qualificazione al girone GOLD UISP U16 con il primo posto e nove vittorie nelle 10 partite disputate, le nostre ragazze sono state chiamate ad affrontare squadre fisicamente e tecnicamente superiori.
Nelle partite di andata del girone, abbiamo subito sconfitte pesanti, anche per effetto di infortuni che hanno colpito la nostra squadra nel mese di febbraio.
Tralasciando la sconfitta a tavolino contro Sanga, nelle altre tre partite abbiamo subito una differenza canestri negativa per un totale di 146 punti, decisamente eccessivo per la nostra squadra.
Nel girone di ritorno invece il rendimento sale, vinciamo contro Vertemate e subiamo due sconfitte onorevoli entrambe di 16 punti contro MBS e Trezzano.
Le nostre ragazze si classificano quindi al sesto posto con una vittoria e sette sconfitte e, nel primo turno dei playoff, ci tocca MBS prima in classifica del GOLD.
Nella partita di andata contro la probabile vincitrice finale del campionato, le ragazze giocano davvero bene emozionando il pubblico presente a Cassina. Il terzo quarto è esaltante e si conclude addirittura con un parziale di 30-10 per il CM in 10 minuti, consentendoci di essere avanti per metà dell’ultimo quarto. Alla fine, purtroppo, cediamo, ma la partita resta la migliore di tutta la stagione, forse alla pari con la vittoria in trasferta sul difficile campo di Villasanta nel girone autunnale.
Nella gara di ritorno contro MBS non c’è storia e affrontiamo quindi Vertemate per la finale per il quinto posto. Le ultime due partite della stagione sono due sconfitte pesanti, e torniamo a giocare abbastanza male.
In tutto nella stagione le nostre ragazze hanno giocato 22 partite vincendone 10 (di cui 9 nel girone regolare e solo una nel GOLD); comprendendo quella persa a tavolino per mancanza delle ragazze e per il rifiuto delle nostre avversarie di rimandare la partita all’ultimo momento.
Menzione per Gaia e Asia sempre presenti nelle 21 partite effettivamente disputate.
Miglior marcatrice della stagione è stata Gaia con 311 punti seguita da Asia con 281 ed Elisa con 214.
Inutile ricordare che il basket è uno sport di squadra e che quindi anche il successo delle “più talentuose” dipende in gran parte da come gioca la squadra intorno a loro.
Sportivamente è stata una stagione segnata da alti e bassi; ad una prima parte positiva, è seguito un inizio di GOLD negativo; poi però nelle partite di ritorno e, a tratti nei playoff, abbiamo rivisto la squadra che ci piace.
Viste certe partite, giocate ad alto livello, la sensazione è che si potesse fare di più. Una costante di tutta la stagione è stato l’alto numero di palle perse, frutto di un eccessivo uso del palleggio a scapito del passaggio e del contropiede. A volte le ragazze sembravano preoccupate di eseguire rigidamente uno schema, dimenticandosi che la prima opzione in attacco deve sempre essere correre e far correre la palla.
La fascia di età delle nostre ragazze è quella dove si registra il maggior tasso di abbandono dell’attività sportiva. Una delle ragioni principali dell’abbandono è la diminuzione dell’autostima. Noi al CM crediamo che il basket non debba essere praticato solo da talenti, ma anche da persone che trovino piacere a giocare, a divertirsi, a stare insieme.
Non importa vincere o perdere, l’importante, come in tutte le cose è misurarsi dando sempre il massimo. Per questo non bisogna esaltare solo il canestro, ma anche il recupero di palloni, la difesa corretta. ma aggressiva, l’assist; il miglior difensore fa vincere le partite esattamente come il miglior attaccante e l’assist fa felici due giocatori e non uno solo come il canestro segnato.
Per le ragazze: se il basket vi diverte e vi fa sentire meglio fisicamente e psicologicamente, il consiglio è di continuare a praticare questo bellissimo sport.
Come genitori, a Loredana vanno i nostri ringraziamenti per la crescita tecnica e umana delle nostre ragazze e per il clima di amicizia che ha contribuito a creare tra di loro; il consiglio da “giovane e inesperto” collega è quello di considerare sempre l’impegno in allenamento ed in partita e di gratificare le ragazze quando le cose fatte in campo siano positive per la squadra.
Infine, last but not least, un grande ringraziamento a Paolo, per il coraggio di continuare a “investire” nel basket femminile, cosa davvero rara in Italia (e noi genitori lo sappiamo molto bene viste le lunghe trasferte di questi anni).
Squadre delle nostre parti più “blasonate” del CM non hanno squadre femminili e vi garantisco che solo la passione di Paolo, anche in mezzo a difficoltà di vario genere, ha permesso anche quest’anno di avere due squadre femminili a Cassina.
Ci vediamo in palestra.
Luciano
#1solgrandesquadra
#cmbasket84